Distacco per morosità

In caso di morosità, dopo 20 gg dalla data di ricezione della Raccomandata R/R o in caso di compiuta giacenza procediamo alla rimozione dello stesso se il contatore è in posizione accessibile.

Se riguarda un’utenza condominiale, decorsi i 20gg dalla data di ricezione della Raccomandata A/R, procediamo a ridurre la pressione al contatore prima del distacco completo.

Per la riattivazione del contatore è necessario provvedere al saldo dell’importo della morosità pregressa, alla quale vanno aggiunte le spese di riattivazione ad oggi pari ad Euro 33,00 (Iva compresa), notificando l’avvenuto pagamento con le seguenti modalità:

  1. Presso gli sportelli di Via Bergamo snc ad Ardea (RM) aperti al pubblico dal lunedì al giovedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30 ed il lunedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00;
  2. Tramite posta all’indirizzo: Via Bergamo snc – 00040 Ardea (RM);
  3. Tramite e-mail alla casella di posta elettronica: segreteria@idricaspa.it;
  4. Tramite PEC all’ indirizzo: idricaspa@pec.idricaspa.com;
  5. Tramite fax al numero: 06/9133078

Nel caso di pagamento mediante bonifico, nella ricevuta deve essere presente il CRO, rilasciato dalla banca a conferma dell’esecutività della disposizione di pagamento.

Entro 2 (due) giorni lavorativi dalla notifica del pagamento la Idric@ S.p.A. provvederà alla riattivazione del contatore.

Le attestazioni di pagamento avvenute oltre le ore 16:00 verranno lavorate il giorno successivo.

Note: La Idric@ S.p.A. può in ogni caso richiedere all’utente finale, successivamente alla riattivazione della fornitura, l’esibizione del documento originale da cui risulti il pagamento delle somme dovute.

E’ inoltre facoltà del gestore di provvedere al distacco del misuratore se non dovesse risultare l’accredito.

Le spese di riattivazione pari ad Euro 33,00 (Iva compresa) potranno essere saldate presso gli sportelli di Via Bergamo snc ad Ardea (aperti al pubblico dal lunedì al giovedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30 ed il lunedì dalla ore 14:00 alle ore 16:00) oppure se la richiesta non avviene tramite sportello, verranno addebitate nella prima bolletta utile

I contatori dalla data di rimozione e per i successivi 30gg si trovano in stato di “via di sospensione per morosità”.

Successivamente ai 30gg di sospensione per morosità, l’utenza viene chiusa amministrativamente ed in tal caso, il titolare del contratto di fornitura distaccato, deve pagare le bollette arretrate, gli oneri del riallaccio (vedere “Riattivazione utenza) e le spese legali se presenti.

Se la richiesta di riattivazione avviene dal proprietario di casa non titolare del contratto di fornitura, deve fornire la documentazione attestante l’estraneità al debito (registrazione cessazione contratto d’affitto, sentenza del tribunale, ecc.) .

Nel caso in cui il contratto di locazione è scaduto o è stato disdettato da parte dell’inquilino ed il proprietario non ha provveduto a fare voltura, i consumi relativi il periodo in cui il possesso dell’immobile era del proprietario e la relativa morosità sono a carico di quest’ultimo.